Due notti in galera per la nonnina che ruba cioccolato

(...) che sperava di farla franca vantando la sua fedina penale immacolata. Ieri il giudice se l’è trovata davanti in aula. Incensurata o no, l’ha messa alle strette. Così la pensionata, su suggerimento dei suoi legali Mario Leone e Paola Letteri, ha patteggiato una condanna a un anno e due mesi. Il fatto di essere incensurata, gli è valsa almeno la condizionale. Così è già fuori. Ma la giustizia ha dimostrato che i criminali li sa mettere in galera quando ci sono le prove.