Due nuove stazioni per quattro treni al giorno

Ferruccio Repetti

È costata 5 milioni di euro, 10 miliardi delle vecchie lire, per dotarla - era questa la promessa - di strutture all’avanguardia, in qualche caso addirittura avveniristiche: due marciapiedi, percorsi tattili per non vedenti, accessi attrezzati con ascensore per diversamente abili, pensiline e panchine ergonomiche, emettitrici automatiche di biglietti, monitor informativi. Eppure, per chi la conosce - e non sono tanti, in verità - la nuova stazione di via di Francia-San Benigno, dal giorno dell’inaugurazione, l’11 dicembre scorso, è impietosamente bersagliata di critiche: «I marciapiedi sono troppo corti - si lamentano gli utenti delle ferrovie che hanno provato a frequentarla -, le pensiline sono travolte dalle raffiche di vento che è praticamente endemico in zona. E poi, i tabelloni di avviso non funzionano, (...)