Due ore in più per stare al «fresco»

L’allarme caldo è stato lanciato anche tra le sbarre del carcere di San Vittore. E così ai 1350 detenuti e le 128 detenute saranno concesse due ore in più al giorno fuori dalle celle. A decidere del prolungamento dell’ora d’aria è stata la direzione del carcere, per alleviare almeno in parte i disagi dovuti al caldo che in questi giorni tornerà a farsi sentire con temperature record che potranno raggiungere anche i 36 gradi.
«Dal primo luglio l’ora d’aria è stata prolungata: prosegue fino alle 18 anziché fino alle 15,30, proprio per i disagi dovuti al caldo, che rende difficile ai detenuti restare in cella», dice Gloria Manzelli, direttrice del carcere.
Gli ospiti di San Vittore, oltre al mattino, possono dunque uscire dalle celle dalle 13 e 30 alle 18. Saranno comunque obbligati a rientrare alle 15,45 per la rilevazione numerica, con la possibilità però poi di tornare all’aria aperta.