Due organi per esaltare Bach

Da sei anni, la Diocesi di Roma organizza una rassegna concertistica ogni domenica da novembre a maggio. Non di rado è la musica organistica a farla da padrona per il fatto che antichi e moderni strumenti a canne svettano ancora oggi sulle cantorie di numerosi edifici di culto. Fra tutte, la cattedrale di Roma può vantare la presenza di ben tre organi a canne, uno mitico, costruito dal perugino Luca Blasi per l’Anno Santo del 1600, monumentale, e altri due, di fine Ottocento, situati nell’abside, anche questi di un organaro perugino (Nicola Morettini). Su questi due Giandomenico Piermarini, primo organista della Basilica Lateranense, farà ascoltare un ricco repertorio bachiano, in gran parte ispirato al Natale, come risulta dalla presenza, nel programma, di due preludi-corale su In dulci Jubilo, che la tradizione liturgica germanica ha legato al periodo natalizio, dalla raccolta Orgelbuchlein, e dalle Variazioni in canone sul Corale di Natale, ma soprattutto dalla Pastorale, nella forma di una suite in quattro tempi. Completano il programma la Fuga in sol minore e il Preludio e Fuga in do maggiore. Domenica ore 20.30. Ingresso libero.