Due pensionati in difficoltà: «Non abbiamo più un euro»

Vita difficile quella dei pensionati del nuovo millennio. Come se non bastassero l’inflazione che s’impenna e la crisi economica galoppante ora a complicare l’economia domestica degli anziani ci si mette anche l’Inps, l’ente che più d’ogni altro dovrebbe offrire sostegno.
La denuncia arriva da G. S., 63 anni, pensionata di Genova: «A me e mio marito, ex barista, hanno tagliato la pensione - spiega la signora con tono allarmato - a lui da tre mesi sono stati levati 40 euro, a me, invalida dalla nascita al 90%, è stata tolta da un anno tutta la pensione di invalidità». E la sua non è una voce isolata. Sono in tanti infatti coloro che, dopo una vita di sacrifici, si trovano ora in difficoltà a causa del crescente costo della vita. «Prima di questi tagli - spiega ancora la donna - riuscivamo ad affrontare le spese: ora, pagato l’affitto che ammonta a circa un milione e mezzo di vecchie lire, circa 750 euro, lire, non ci rimane più nulla in tasca».
Ma come è possibile che le pensioni vengano decurtate così, da un giorno all’altro? «Mi sono rivolta agli impiegati dell’Inps e ai patronati - risponde la pensionata - nessuno ha saputo dirmi nulla di preciso, anche se qualcuno ha ipotizzato che potrebbe trattarsi di un problema di reddito complessivo». «Né io né mio marito, però - conclude amaramente la Stabile - possediamo nulla».