Due pesi e due misure sui violenti di piazza

Egregio Lussana, quando è successo nel G8 di Genova, tutta la sinistra di Bertinotti, Fassino e compagnia si è scagliata contro le forze dell'ordine, e ha difeso i teppisti che hanno messo a ferro e fuoco la città. Tanto è vero che c'è ancora il processo in corso. Ma allora eravamo lontani dalle elezioni.
Il mese scorso a Milano è successo che da parte dei teppisti comunisti la città è stata messa a ferro e fuoco, come a Genova. Ma cosa fa la sinistra? Fassino addiritura si reca in questura a solidarizzare con la polizia (ieri erano assassini) Bertinotti li sconfessa. Idem fa Prodi e tutto il centrosinistra. Siamo sotto la campagna elettorale, e allora vigliaccamente occorre nascondere il marcio che c'è. Ma perchè non dicono che quei contestatori saranno portati in parlamento? Perchè non basta prenderne le distanze solo per scopi elettorali.
Il marcio non sta a destra come dice Fassino ma abbonda nel centrosinistra
Saluti cordiali