Due progetti per risalire in Vetta

Due bandi del Municipio, una sinergia concreta fra risorse pubbliche e private, il recupero di una zona, la Vetta di Pegli, abbandonata da anni e che in questi giorni inizia il suo percorso di rinascita. «I progetti previsti per la Vetta di Pegli rientrano nel novero delle iniziative del Municipio che puntano alla riqualificazione del territorio - spiega Avvenente, Presidente Municipio VII Ponente - Ma se in questi ultimi anni ci siamo occupati prevalentemente della parte litoranea ora vorremmo intervenire sulle zone collinari». La Vetta di Pegli, uno dei punti panoramici più suggestivi della città, da ormai trent'anni votato al degrado a causa di cattive pratiche, prima fra tutte l'abbandono di rifiuti, non rappresenta più la meta ideale per la gita domenicale dei pegliesi.
Solo un nucleo di volontari, riuniti nel Coordinamento ligure di studi militari, ha mantenuto un presidio in zona con la realizzazione di un piccolo gioiello, un museo militare che raccoglie reperti, documenti e fotografie, allestito nell'ultima parte superstite dell'ex batteria costiera Giorgio Mameli, postazione il cui nucleo originale risale alla prima guerra mondiale. Nella primavera dello scorso anno il Municipio Ponente ha ideato due bandi per individuare dei soggetti interessati ad organizzare attività ambientalmente compatibili e che puntassero a restituire alla pubblica fruizione un'area degradata da troppo tempo.
Un bando è stato vinto dall'associazione cinofili da soccorso «Il Branco». La Onlus garantirà la bonifica, la pulizia e il mantenimento del decoro dell'area affidata. Qui verrà realizzata un'area attrezzata per i cani totalmente aperta al pubblico, dotata di punti acqua e recintata, dove poter liberare tranquillamente il proprio animale. E poi un campo dedicato alle attività sportive cinetiche dove l'associazione organizzerà l'addestramento di cani da supporto disabili (dog therapy) e dove verranno allenati i cani soccorso della Protezione Civile.
Il secondo bando, riguardante l'area soprastante alla batteria militare, vinto da un privato, prevede invece la realizzazione di un mini parco avventura per bambini. Un impianto che sarà realizzato sfruttando in maniera ecocompatibile alcune piante di medio e alto fusto, in accordo con l'ufficio del Verde del Comune. L'inaugurazione del parco è prevista per la prima quindicina di marzo, mentre per l'area dedicata agli amici a quattro zampe, vista l'imponente mole di spazzatura da eliminare, bisognerà attendere probabilmente qualche giorno in più.
«La sinergia fra l'associazione cinofila e i volontari del museo, la presenza di uno spazio per lo svago dei bimbi, garantiranno un'ampia attrattività della zona», conclude Avvenente.