Due punti per evitare i play-off

Una giornata in meno, un punto di differenza. Il Genoa resta al terzo posto dopo la vittoria del Napoli che ha replicato al successo dei rossoblù sul Treviso. La squadra di Reja mantiene la seconda posizione, ma in casa rossoblù in questo momento tutti sembrano indossare il paraocchi. E soprattutto si può iniziare a guardare più indietro, laggiù, fino al quarto posto. Che ora è a otto punti, con Bologna e Mantova sconfitte, con il Rimini bloccato sul pari interno dal Pescara. È sempre questione di due punti. Due punti in più per scavalcare il Napoli, gli stessi due punti in più che consentirebbero comunque al Genoa, eventualmente terzo, di lasciare a dieci punti la quarta, cancellando i play off.
Oggi a maggior ragione fila il discorso del mister. «Noi dobbiamo fare la nostra strada - ha spiegato il tecnico Gian Piero Gasperini - poi alla fine vedremo chi sarà davanti. Nella peggiore delle ipotesi ce la giocheremo all'ultima giornata». L'ottava vittoria consecutiva al Ferraris arrivata con i veneti non è stata sicuramente convincente come quella con il Bologna e ha ricordato un po' la sofferenza sopportata con il Vicenza, ma il tempo delle analisi è durato meno di 24 ore.
Ieri la squadra è tornata al Pio per preparare la sfida di martedì 1 maggio sempre a Marassi contro il Verona (ore 15). «Ci aspetta un'altra partita difficile - ha dichiarato l'allenatore rossoblù - La vittoria con il Treviso è stata meritata. Abbiamo tirato di più in porta rispetto agli avversari e la squadra a tratti mi è piaciuta anche se si può fare meglio. Dobbiamo mantenere la massima concentrazione in vista della gara di martedì». Partita nella quale Gasperini non dovrebbe avere problemi di rosa con tutto il gruppo disponibile a parte Adailton che sarà pronto probabilmente per la trasferta di Bari. «Il mio recupero prosegue bene - ha commentato il brasiliano - non vedo l'ora di tornare in campo anche se là davanti c'è una bella concorrenza». Ancora una volta nel tabellino infatti sono finiti gli acquisti di gennaio. Da una parte la punizione telecomandata di Leon, dall'altra la settima rete in quindici partite realizzata da Di Vaio. Per l'ex monegasco il gol con il Treviso è stato la conferma di una forma crescente. «Sto ritrovando quella continuità di gioco che mi mancava e sto cercando di ripagare tutti dell'accoglienza ricevuta» ha sottolineato l'attaccante rossoblu.
Chi venerdì sera ha dato il suo contributo, ma non è riuscito ancora una volta a realizzare un gol che sa tanto di maledizione è Manuel Coppola. «Ho avuto delle buone occasioni, colpito un palo e sfiorato il gol altre due volte - ha commentato il centrocampista romano - È un piccolo cruccio che mi tengo, ma mi consolo pensando alla forza di questo gruppo e ai risultati che ci stanno premiando».