Due romene fuggono ai loro sfruttatori

Deve rispondere di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione una coppia di origine romena arrestata ieri nei pressi di via Collatina. Con la solita promessa di un lavoro onesto, avevano fatto arrivare in Italia due loro connazionali per poi costringerle a lavorare in strada come prostitute. La vittime, due ragazze di 19 e 15 anni, erano arrivate in Italia convinte a espatriare con la garanzia di un lavoro. Una volta a Roma i due, lei 20 anni e lui 37, avevano sequestrato loro la carta d’identità e, dopo poche ore, le avevano condotte a Cinecittà e qui le avevano costrette a prostituirsi: il loro guadagno, in media 500 euro, veniva consegnato interamente ai due sfruttatori. Le due giovani venivano fatte alloggiare in una tenda sistemata nel parco di via Antonio Ciamarra, sorvegliata a vista dalla coppia che dormiva in auto. Le ragazze, riuscendo a eludere la loro sorveglianza, hanno denunciato i due agli agenti del commissariato di polizia Viminale.