Due sì al rilancio di Forza Italia e al referendum

Fabio De Lillo: «Pieno sostegno alla creazione d’un fronte unito della Cdl attorno al nostro leader»

Doveva essere soltanto la festa del ringraziamento di Fabio De Lillo agli oltre 7mila elettori che gli hanno rinnovato la fiducia per il Consiglio comunale, ma il calendario, l’intervento del Coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi e la presenza di circa 5mila eletti, quadri e militanti l’hanno trasformata nella più importante manifestazione azzurra della regione per due obiettivi strategici: il Sì al referendum sulla riforma costituzionale e il sostegno a Silvio Berlusconi, impegnato nella nuova fase politica della Cdl. «Sì al referendum, Forza Berlusconi, rilanciamo Forza Italia – ha esordito De Lillo – è intorno al nostro Presidente, che ha letteralmente rivoluzionato la politica italiana, che oggi più che in qualsiasi altro momento vogliamo fare quadrato. Se vogliamo essere degnamente parte di Forza Italia, dobbiamo essere capaci di rilanciare fra la gente questo messaggio che è quello che viene prima di ogni altro: la speranza in una politica diversa». Parole che certo volevano sentir pronunciare non solo i militanti ma anche i quadri e gli eletti nei Municipi di Roma intervenuti alla convention, e che hanno approfittato dell’occasione per chiedere una volta di più di collegare le energie della base con quelle del Presidente. «Nessuno meno di noi può pensare di uscire dal partito, perché gli siamo fedeli fin dalla sua fondazione – ha detto De Lillo -. Quello che vogliamo è invece rilanciare Forza Italia a Roma. Per farlo dobbiamo riconquistare un metodo per troppo tempo dimenticato, ma che è l’unico che a livello nazionale ha distinto e reso credibile agli occhi dei cittadini la CDL: quello dell’unità» È la prospettiva nazionale a dimostrare ancora una volta la priorità del metodo dell’unità. «Auspichiamo che la Casa della Libertà vada verso il partito unico, una formazione ispirata dai valori che fin qui abbiamo affermato e che veda Silvio Berlusconi come leader – ha affermato De Lillo – un partito dei moderati che consenta di tornare verso la sua naturale collocazione politica anche a chi, elettore o eletto, ha pensato di trovare uno spazio a sinistra. Per questo vogliamo mettere la nostra iniziativa a disposizione di quel progetto che proprio a partire dal nucleo fondante la CDL ovvero Forza Italia, può costruire fin da oggi la naturale continuazione della stessa Casa della Libertà». Insomma, unità dentro Forza Italia e unità di tutta la CDL. Un progetto di rilancio identico nei contenuti più profondi per la realtà locale come per quella nazionale e del quale si è fatto promotore anche Stefano De Lillo, consigliere regionale e fratello di Fabio: «Per ripartire con energia da Roma proponiamo un incontro del Gruppo comunale e del Gruppo regionale con il Presidente Berlusconi per confrontarci con lui sulle tematiche politiche che riguardano la capitale». «Ai militanti di Fi e di tutta la Cdl - dice - diamo appuntamento per mercoledì 28 giugno. Scenderemo in piazza per Silvio Berlusconi, per sostenerlo nel rilancio del partito e per la costruzione del nuovo contenitore che dovrà rispondere al partito democratico della sinistra».