Due schiaffoni della Samp alla Lazio

Decidono una perla di Quagliarella che fa il tunnel a Peruzzi e un rigore di Volpi. Novellino in campo con l’ombrello di «Striscia»

Federico Casabella

da Genova

La Samp torna a vincere sotto gli occhi di Roberto Donadoni. Il ct della Nazionale in tribuna al «Ferraris» vede la squadra di Novellino centrare la seconda vittoria stagionale nella serata in cui i doriani cercavano il riscatto dopo il tracollo di Bergamo e la Lazio sperava di poter abbandonare il segno meno in classifica. La gara si è aperta con il siparietto di Novellino entrato in campo con l'ombrello di Striscia la notizia regalo di Felice Centofanti con il quale l'allenatore della Sampdoria ha voluto ironizzare sugli sputi presi dai tifosi dell'Atalanta domenica scorsa e che avevano scatenato polemiche anche tra il tecnico ed il presidente bergamasco Ruggeri.
La partita si apre con la Lazio protagonista, dopo 5 minuti Manfredini lascia sul posto Terlizzi e conclude con un bel diagonale al limite dell'area piccola, Castellazzi respinge. Al 6' Quagliarella toccato da Belleri cade in area, il rigore sembra netto ma Trefoloni ammonisce per simulazione l'attaccante della Sampdoria. I blucerchiati tengono in mano il pallino del gioco ma hanno difficoltà a finalizzare la manovra. Due occasioni nel primo tempo di marca doriana: al 16' Falcone ci prova dalla distanza senza fortuna. Al 40' Palombo becca Peruzzi fuori dai pali e, da oltre 30 metri, prova la botta che scavalca l'estremo biancoceleste ma colpisce la traversa.
Nella ripresa Rossi lascia fuori lo spento Rocchi lanciando Tare. Sembra cominciare bene la Lazio che si fa pericolosa con Manfredini, ma alla lunga torna a dominare la scena la squadra di Novellino. Il preludio al gol lo concede un Bonazzoli non ancora al cento per cento che, al 5', impegna Peruzzi alla parata sul primo palo. Il vantaggio della Samp arriva grazie ad una perla di Quagliarella bravo a recuperare un pallone che si stava spegnendo sul fondo. L'attaccante rientra verso l'area di rigore cerca il primo palo e spiazza Peruzzi che si fa passare la palla tra le gambe. I biancocelesti si squagliano e la Samp si carica e si fa pericolosa. Al 25' Stendardo atterra Quagliarella lanciato a rete al limite dell'area e Trefoloni lo manda negli spogliatoi. Dopo tre minuti Olivera è atterrato in area da Siviglia: calcio di rigore che Volpi realizza spiazzando Peruzzi.