Due settimane «a tutta birra» Bionde e rosse con l’alta cucina

Non è più la parente povera del vino, ma anzi come quest’ultimo ambisce a stare sulle tavole che contano e vuole che se ne apprezzino gusto, personalità, versatilità. È la birra, in Italia sempre più apprezzata da appassionati e gourmet. Una ricerca Makno-Assobirra rivela per esempio che il 47,5 per cento degli italiani vorrebbe trovare, anche al ristorante, più informazioni e consigli per saper scegliere la birra giusta; non a caso oggi sono in commercio ben 170 marchi tra i quali non è facile districarsi.
Insomma, addio «birretta» compagna di gustose ma pur sempre povere pizze. Oggi la birra guarda in alto. E pretende di essere rispettata, servita nel giusto bicchiere e alla temperatura giusta. E per diffondere la cultura di questa bevanda da ieri e fino all’8 ottobre, 79 giovani talenti della cucina italiana d’autore, sotto l’egida dei «Jeunes Restaurateurs d’Europe», saranno partner di Assobirra, aprendo i loro locali alla birra, con abbinamenti a ricette d’autore e piatti simbolo della tradizione gastronomica italiana. A Roma sono due i locali che aderiscono all’iniziativa: Agata e Romeo (via Carlo Alberto 45, telefono 06.4466115) e Il Convivio Troiani, (via dei Soldati 31, telefono 06.6869432). Qui, dopo un aperitivo a base di birra, ci sarà per i clienti una «carta delle birre», un libriccino da portare a casa a fine pasto, con una selezione di venti etichette appartenenti a sette stili diversi, indicando per ciascuna i possibili abbinamenti consigliati.