Due siluri viola, la Samp cola a picco E la riscossa arriva troppo tardi

Antonioli, Diana, Kutuzov e Boriello sugli scudi Ma non bastano

Giovanni Porcella

Antonioli 6.5: ha la fedina pulita, se la Samp rimane in partita fino all’ultimo gran parte del merito è suo. Si piega a due gol imparabili ma in mezzo compie il miracolo su Pazzini e dispensa grande sicurezza. Nel finale prodezza autentica Bojinov.
Zenoni 5.5: anche lui va in barca come tutta la difesa soprattutto nel primo tempo, meglio nella ripresa dove però sbaglia troppo in fase di costruzione.
Castellini 5: l’avvio di stagione è un incubo perché gli capitano due tipi tosti come Toni e Pazzini. Causa il rigore del raddoppio e pare mai sicuro.
Sala 5: vale lo stesso discorso fatto per Castellini. È responsabile sul primo gol di Fiore perché non chiude su Toni, eppoi colleziona solo falli e interventi fuori tempo. La difesa centrale è assolutamente da registrare.
Tonetto 6: fatica da matti per quarantacinque minuti ma è giocatore gladiatorio e nella ripresa dimostra di essere un altro.
Diana 6.5: per buona parte del match subisce il gioco viola ma anche una serie di fallacci che rischiano di fargli male. Lui però non si arrende e la riscossa parte da lui perché è da una sua botta che nasce la rete della speranza con la complicità di Jorgens.
Edusei 5.5: detto che Volpi è un’altra cosa il ragazzo ce la mette tutta per non sfigurare ma paga l’inizio disastroso di tutta la squadra. Esce nel suo momento migliore (dal 21’ st Pisano)
Pisano 6: non esegue solo il compitino e dimostra temperamento.
Palombo 5.5: fa quello che sa fare, ovvero combatte, lotta si picchia su ogni pallone. Non bisogna chiedergli di impostare perché altrimenti si perde.
Zauli 5: non che abbia demeritato più di altri nel marasma tattico ed agonistico del primo tempo, in fondo un paio di sue giocate sono state decenti, ma Novellino per cercare di ribaltare risultato ed andazzo lo toglie per far spazio a Kutuzov (dal 1’ st).
Kutuzov 6.5: cambia il volto del match. L’ucraino è veloce, pungente e anche pronto ad approfittare degli errori della Fiorentina. Sfortunato in occasione della traversa che all’inizio del secondo tempo poteva dare un risultato diverso ai blucerchiati.
Bonazzoli 5: ha l’alibi di non ricevere mai un pallone giocabile ma ha il grande torto di non fare nulla per mettersi in mostra: rimane statico a guardare la palla che gli sfugge via o viene presa dai difensori viola (Dal 9’ st Boriello)
Boriello 6.5: è il bello in tutti i sensi di questa Samp double face rispetto a Bonazzoli, in questo momento, è un’altra cosa. Si avventa su ogni pallone come un bomber di razza ed un pizzico di sfortuna in un paio di circostanze che potevano dargli il gol.
Flachi 5.5: sarà l’aria di casa, quella della sua Firenze, a togliergli quel cuore che lui ci mette sempre. Nel primo tempo non può far altro che osservare una Samp che non c’è, nella seconda parte non riesce mai a dire la sua. I tifosi aspettano un guizzo dei suoi che però non arriva mai.
Novellino 6: perde il match con Prandelli ma non è tutta colpa sua. La sensazione è che sbagli formazione nel primo tempo perché quando toglie il freno a mano e le zavorre la Samp comincia a correre e a giocare come l’anno scorso. L’impiego di Bonazzoli, l’esclusione di Boriello e Kutuzov sono da spiegare ma in fondo una sconfitta per due a uno a Firenze ad inizio torneo ci può anche stare. Nel finale viene espulso con troppa fretta da Paparesta.
Paparesta 6: l’arbitro barese non convince sul contatto dubbio in area viola su Boriello. Ineccepibile è parso il rigore di Castellini su Toni. Gli ultimi minuti fa troppo il casalingo sorvolando su falli e falletti ai danni dei blucerchiati, eppoi c’è la sceneggiata da protagonista con l’allontanamento di Novellino.