Due stranieri tentano sequestro di una tredicenne

da Caserta

Al rientro dalla scuola, una ragazzina di 13 anni, appena scesa dal pulmino, a pochi passi da casa, viene affiancata da un’auto, a Parete (Caserta), e due uomini di origine straniera tentano di caricarla a bordo. L’adolescente resiste, anche grazie all’aiuto di un passante, e chi voleva rapirla scappa.
Il fatto risale a tre giorni fa. Ieri i carabinieri hanno arrestato due uomini, originari della Costa D’Avorio, ritenuti responsabili del tentativo di sequestro. Un terzo è in via di identificazione.
Sono finiti in manette un uomo di 36 anni, identificato come Mounadabi Sidibe, e il fratello Moussa, di 40 anni. Secondo la ricostruzione dei fatti, il primo avrebbe avvicinato la tredicenne, afferrandola per un braccio, nel tentativo di farla salire a bordo di una Bmw, guidata dal fratello. Sull’auto c’era anche un altro extracomunitario. L’adolescente nel mirino è figlia di un dentista, ed è stata avvicinata al rientro dalla scuola, nel tratto di strada compreso fra il pulmino, dal quale era appena scesa, e la sua abitazione. Sulla base delle testimonianze raccolte sul posto, gli investigatori sono riusciti a risalire ai due fratelli.