Due superstiti si ritrovano sulla banchina

È positivo l’epilogo della vicenda che ha unito due clandestini sudanesi. Entrambi convinti che l'altro non ce l’avesse fatta a sopravvivere al naufragio, si sono ritrovati sulla banchina del porto di Lampedusa, ciascuno soccorso da una diversa motovedetta della Guardia costiera. Quando, ormai all'alba, si sono incontrati, si sono abbracciati piangendo. «Sei vivo - ha detto uno all'altro - sia ringraziato Allah».
E c'è la piccola Juliette, sudanese di appena un anno, sbarcata a Lampedusa dopo un lungo viaggio con i genitori. Juliette è arrivata a bordo della «carretta del mare» insieme ai genitori. Sta bene nonostante i cinque giorni di navigazione, tre dei quali alla deriva senza acqua nè cibo. Avvolta in una copertina bianca sorride ai volontari di Medici senza frontere che l’accompagnano al Cpt.