Due tonnellate di hashish mandate in fumo dalla Gdf

La droga, che è stata sequestrata al largo di Civitavecchia, avrebbe fruttato 21 milioni di euro

Un inseguimento lungo le coste laziali per sequestrare una vera e propria montagna di droga. Protagonisti di un’operazione che ha pochi precedenti sono stati i finanzieri della componente Aeronavale del Comando Regionale Lazio.
È accaduto giovedì quando gli abitanti di Civitavecchia hanno assistito a una carovana di auto delle Fiamme Gialle che a sirene spiegate ha prima raggiunto eppoi lasciato la città. Il traffico di droga interrotto dai finanzieri era di grosse dimensioni: oltre 2 tonnellate di hashish di straordinaria purezza. Nel mirino è finita un’agguerrita organizzazione internazionale dedita al traffico di stupefacenti dal Nord Africa. Il colpo alla malavita organizzata è avvenuto nel corso di una attività di vigilanza delle coste. L’ingente quantitativo è stato distrutto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, sotto stretta sorveglianza di un autentico plotone della finanza appartenente alla Stazione Navale di Civitavecchia.
La revisione del Comparto Aeronavale della Finanza voluta in prospettiva di una Polizia Economica e Finanziaria europea, ha visto con quest’attività, iniziata nel mare al largo di Fiumicino e conclusa dopo un difficile inseguimento sulle coste laziali, la sua collegiale e positiva applicazione operativa sulle coste dello Ionio. «La vendita della droga - spiegano dal Comando - che sarebbe stata indirizzata a migliaia di giovani avrebbe fruttato 21 milioni di euro. Capitali destinati successivamente al riciclaggio per fini illeciti, che sarebbero stati immessi in circuiti apparentemente legali della criminalità economica organizzata, con gravissimi danni per quanti svolgono attività legali. Abbiamo dovuto accertare che tutta la droga fosse distrutta, nel rispetto delle migliaia di famiglie colpite da questa piaga. L’hashish, quindi, è stato incenerito ad altissima temperatura».
I carabinieri della compagnia Montesacro, invece, hanno arrestato, in due distinte operazioni, due spacciatori romani pregiudicati di 29 e 27 anni. Il primo è stato sorpreso nei pressi di un centro commerciale di Casal Bertone alle prime ore dell’alba. I militari lo hanno controllato a bordo della sua autovettura e lo hanno sorpreso con alcune dosi di cocaina. Durante la successiva perquisizione alla camera d’albergo dove alloggiava, sono stati trovati oltre 300 grammi di «neve», già suddivisa in dosi pronte. Il ventisettenne romano, invece, è stato bloccato mentre rincasava a San Basilio. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno sequestrato un chilo di hashish.