Due veterani per «ridare» al Genoa tre punti sul campo

«Non ci regalano nulla, è evidente che da oggi dovremo impegnarci ancora di più per ottenere questa promozione sul campo». Inattesa nei tempi, non nella quantità (la procura federale ne aveva chiesti addirittura quattro) la penalizzazione di tre punti arrivata nella serata di venerdì dalla Commissione Disciplinare ha riversato sulla squadra una responsabilità ancor più grande e anche il presidente Enrico Preziosi ha voluto sottolinearlo alla vigilia dell'incontro con la Sambenedettese in programma oggi al Ferraris (ore 14,30). «Ci hanno tolto tre punti anziché quattro? Vorrà dire che li ringrazieremo», ha concluso ironicamente il patron rossoblù ribadendo che la società farà ricorso alla Caf. La prima conseguenza della penalizzazione è che il Genoa non è più primo in solitario complice il pareggio (1-1) conquistato dallo Spezia nell'anticipo di Sesto San Giovanni seppur al novantesimo. Un aggancio che la squadra pretende duri meno di una giornata. «La classifica si è accorciata. Ne prendiamo atto, ma con una forza morale che va al di là delle vicissitudini - ha dichiarato con fermezza ieri a Pegli Vavassori -. Guardiamo alle partite, con l'obiettivo di presentarci nelle migliori condizioni». Per la formazione anti-Samb nessuna anticipazione anche se si comprende che il «Vava» potrebbe disporre di due importanti rientri. «Per modulo e formazione aspetterò l'ultimo momento per le verifiche generali - ha commentato -. Stellini e Tedesco comunque stanno meglio e si sono allenati con noi. In merito alle assenze, dico che siamo riusciti già in passato a fare fronte alle emergenze. Nel reparto avanzato Caccia sta piuttosto bene, ma anche Zaniolo è recuperato e Sinigaglia non avverte problemi. La situazione, a livello di infortuni, è meno grave di altre volte».