Due viaggi, due multe nella stessa strada

Stesso giorno, stessa strada, stesso tipo di infrazione - eccesso di velocità -, multa doppia. «Ci dev’essere un errore, anzi: c’è un errore certamente!» è sbottato il professionista spezzino che si è visto recapitare la duplice sanzione. «Ora vado dai carabinieri, e mi faccio sentire». E giù fulmini e saette contro la burocrazia che non funziona e gli autovelox inaffidabili che ci vedono doppio, e segnano due volte quello che, al massimo, ma dico al massimo dei massimi, poteva essere solo un supero. «Vuoi vedere che ho scovato l’autovelox che balbetta». Forte di questa convinzione, il professionista ha varcato la soglia della caserma, deciso a far valere le proprie ragioni di automobilista fregato e incavolato. «Fregato e incavolato non so, ma sfigato sì, senza dubbio» si è sentito rispondere dall’appuntato inappuntabile. E sì, perché, a quanto pare, l’autovelox sistemato in via Carducci, all'ingresso della città, con limite di 50 chilometri orari, non aveva la tosse, e non ha sussultato neanche per una scossa tellurica. «Il fatto è - ha spiegato il militare dell’Arma - che lei ha superato, e di molto, il limite di velocità nel primo pomeriggio e a tarda sera, sempre nello stesso senso di marcia. Doppia infrazione, doppia multa, e doppia sottrazione di punti sulla patente. La macchina non ha potuto fare altro che registrare, fotografare e testimoniare il bis. Tutto regolare, pregasi quindi regolare. Il sospeso». L’unica consolazione è che, al ritorno, il professionista ha preso un’altra strada, se no finiva dritto nel Guinness dei primati: quattro multe in quattro ore. E ritiro della patente. Filotto.