Due volte alla guida di via Solferino

Dieci anni fa chiese un «passo indietro» al Cavaliere per un processo che poi lo ha visto assolto

Paolo Mieli, sposato con tre figli, nasce a Milano il 25 febbraio 1949 ma compie gli studi a Roma dove si laurea in storia moderna nel 1972 alla Sapienza. Allievo di Renzo De Felice, ne diventa assistente dopo aver discusso una tesi sul fascismo. A 18 anni debutta nel giornalismo all’Espresso, diventando dapprima inviato di politica estera, poi responsabile della Cultura, infine caporedattore centrale. Nell’85 arriva a Repubblica, l’anno dopo passa alla Stampa e ne diventa direttore nel 1990. Due anni alla guida del quotidiano torinese poi la direzione del Corriere. Vi rimane fino al ’97 per poi diventare direttore editoriale del gruppo Rizzoli Corriere della sera. Nel dicembre 2004 viene nominato direttore del Corsera per la seconda volta, un primato mai raggiunto dai suoi predecessori. Mieli è autore anche di libri: «Il socialismo diviso», «Storia del partito socialista negli anni della Repubblica».