Due volumi per ricordare il dramma «Andrea Doria»

Marta Cerruti

Con una serie di iniziative culturali viene celebrato a Genova il cinquantesimo anniversario del naufragio dell’Andrea Doria. Incontri, rassegne fotografiche e proiezioni di filmati per non dimenticare quanto accaduto nel lontano 1956 al largo delle coste dell’isola di Nantucket.
AlMuseo del Mare Galata comincerà alle ore 17.30 di domani una serata dedicata alla memoria dell’Andrea Doria. Nell’Auditorium Rina verrà presentato il libro «Assolvete l’Andrea Doria», edito da Longanesi e scritto dal giornalista Fabio Pozzo. Il testo raccoglie e commenta le conclusioni alle quali era giunta nel 1957 la commissione speciale d’inchiesta voluta dalla Marina Mercantile. L’esito delle indagini scagiona l’equipaggio del transatlantico italiano attribuendo la responsabilità dello scontro alla svedese Stockholm. Oltre all’autore del libro, parteciperanno alla presentazione gli ufficiali Guido Badano e Giovanni Cordera e l’ingegnere navale Francesco Scotto. Moderatore del dibattito sarà il giornalista Paolo Lingua. Dopo l’incontro verranno mostrate in anteprima nazionale le riprese girate dallo Xpedition Team. Le immagini, realizzate il mese scorso, sono il frutto dell’esplorazione subacquea, guidata da Aldo Ferrucci, nei fondali dove è adagiata l’Andrea Doria.
«T/N Andrea Doria 1956-2006 per non dimenticare» è, invece, il titolo del libro che verrà presentato sempre domani, alle 21, nella libreria Porto Antico Libri di Palazzo Milillo a Genova.
A 50 anni di distanza dalla sciagura, i Fratelli Frilli Editore hanno deciso di pubblicare la dettagliata ricostruzione dell’accaduto, effettuata dal Gruppo di Lavoro sulla collisione tra l’Andrea Doria e la svedese Stockholm. Il Gruppo, composto interamente da persone legate a Genova ed al suo porto e purtroppo legate a doppio nodo anche all’immane tragedia, ha stilato un resoconto, basato sulle testimonianze dei sopravvissuti e sulle perizie degli esperti, che ripercorre passo passo quanto accaduto il 25 luglio del 1956. Frutto di una collaborazione durata 25 anni, il libro, oltre a fornire una ricostruzione attendibile, dimostra l’innocenza dell’equipaggio dell’Andrea Doria, riabilitando così la figura del comandante Calamai. Il testo, mediante una chiara e lineare esposizione suddivisa in 4 sezioni distinte, riporta quanto stava succedendo sulla plancia poco prima della collisione, quindi quello che accadde in macchina e in coperta dopo lo schianto ed, infine, come, da un punto di vista strettamente tecnico, il transatlantico italiano si comportò una volta accusato l’impatto. Alla presentazione del libro interverranno, oltre a Goffredo Feretto per la casa editrice, Giorgio Grosso della Finmare e Fabio Capocaccia per le Autostrade del Mare. Parteciperà, inoltre, un passeggero dell’Andrea Doria scampato al naufragio.