Duecento capolavori da Tiziano a Carrà

La mostra Il settimo splendore. La modernità della malinconia è a Verona (Palazzo della Ragione, piazza dei Signori) fino al 29 luglio. Si tratta di duecento capolavori, suddivisi in 6 sezioni, con opere di Botticelli, Giorgione, Rosso Fiorentino e Moretto, Lotto e Tiziano, Tintoretto e Carracci, Caravaggio e Guercino, El Greco e Fetti, Canova e Piranesi, Böcklin e de Chirico, Modigliani e Carrà. Michelangelo compreso, presente in mostra con uno studio di testa per la Cappella Sistina. Orari: dal lunedì al venerdì 9.30-19.30, sabato e domenica 9.30-21.30. Ingresso: intero euro 10, ridotto euro 8, ridotto speciale euro 4. Informazioni: tel. 045-8001903 fax 045-8003524 - palazzoforti@comune.verona.it - www.comune.verona.it