Duecento fotografie per visitare Tokyo

Cento anni della città e dei suoi personaggi per «100 anni di Tokyo», la nuova mostra allestita fino al 25 maggio ai Musei di Strada Nuova a Palazzo Rosso a Genova. Un nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia, questo, recentemente inaugurato e perfettamente adatto a ospitare oltre duecento finestre, le foto, che getteranno uno sguardo sulla storia e sul costume della mutevole, multirazziale e multiculturale capitale del Giappone, Tokyo. In rassegna gli scatti di 40 importanti fotografi giapponesi che abbracciano la fine del XIX secolo fino ad arrivare ai nostri giorni; si va dalle prime fotografie di autori sconosciuti di fine Ottocento, che ritraevano sulla scia delle stampe «Ukiyoe» le località più celebri; alle immagini romantiche e sfocate nello stile del «Pictorialism» dei primi decenni del Novecento; fino alle più moderne foto che ritraggono un occidentalizzato paese del «Sol Levante», in cui non si ritrovano più gli ameni paesaggi incorniciati dal monte Fuji, ma ormai identificato nelle strade affollate di gente in attesa del tram tra kimono e abiti occidentali. Non mancano le immagini del Giappone durante e dopo la guerra: sono manifesti di propaganda, soldati, e i volti della vita e della gente comune; e poi ancora scrittori, attrici, artisti, politici, lottatori di sumo, ritratti dalle più grandi firme del fotogiornalismo giapponese, come Kimura Ihee, Hayashi Tadahiko, Kuwabara Kineo. Artisti e reporter che del loro paese hanno saputo immortalare la tradizione, il folklore, la mutevolezza delle mode e dei costumi cogliendone, talvolta, anche gli aspetti più divertenti, azzardati e Kitch. Promossa dal Comune, dal Centro di documentazione per la storia, l'arte, l'immagine di Genova, dall'International Hokusai Research Centre in collaborazione con il Consolato Generale del Giappone di Milano, la rassegna è composta per gran parte dalla preziosa collezione del dall'JCII - Japan Camera Optical Instruments Inspection and Testing Institute, che ha esposto già in numerosi paesi del mondo. Dopo Genova la rassegna sarà ospitata a Roma.