Duecento pagine per ricordare le promesse (non mantenute) di Burlando

«Tutti gli impegni di Claudio Burlando». Nero su bianco. O meglio bianco su bianco. E sì perché in quelle 200 e passa pagine di libretto tascabile formato best seller distribuite ieri mattina alla Spezia a parte la coloratissima copertina e una breve prefazione curata dall'autore non c'è proprio niente. «Del resto rispecchia tutto quello la giunta di centro sinistra ha realizzato in Liguria. Tante promesse e zero fatti concreti», dice Paolo Asti, consigliere comunale Pdl alla Spezia e candidato alle imminenti regionali di fine marzo che sul lavoro fatto dalla giunta regionale ha deciso di realizzare un libro. «Si tratta di 2mila copie in formato tascabile che vengono date gratuitamente a tutti gli spezzini che intendano sapere cos'abbia fatto in questi ultimi cinque anni l'amministrazione Burlando. Tutte le promesse fatte ai liguri e agli spezzini 5 anni fa sono rimaste nel cassetto», prosegue Asti che ieri mattina ha consegnato personalmente il volumetto davanti al suo point elettorale nel cuore di Spezia.
Asti non è nuovo a iniziative di richiamo tra il serio e il goliardico. Lo scorso dicembre, nell'ultima seduta del consiglio comunale prima dello stop natalizio, indossò barba bianca e chioma da Santa Klaus per distribuire a tutti i consiglieri il libro «Profondo Acam», volume che riassume le vicissitudini dell'ex municipalizzata spezzina realizzato dal giornalista Renzo Raffaelli. Quella sera Asti interruppe addirittura la seduta tra i sorrisi dei colleghi.
A distanza di un paio di mesi ecco un'altra iniziativa. «Mi sembrava giusto mettere un po' di brio nella campagna elettorale perché bisogna dare una scossa a questa città - aggiunge Asti -. Le prossime elezioni per noi spezzini sono una grande occasione dopo anni di promesse non mantenute. Nella nostra provincia ci sono ancora problemi irrisolti a partire l'ospedale del Felettino alla questione Enel. Su quest'ultimo mi impegnerò personalmente per fare in modo che gli spezzini possano pagare di meno le bollette visto che ospitano la centrale sul proprio territorio». E per concludere ieri Asti ha anche depositato presso un notaio la propria situazione patrimoniale. «È a disposizione di tutti. In caso di elezione gli spezzini potranno valutare il mio patrimonio prima e dopo il mandato in consiglio regionale».