Duecento sfide in 37 ore aspettando il traguardo del Giro

Da questa mattina le strade della città si trasformano in un grande campo sportivo. La metropolitana viaggia fino alle 2, il radiobus fino all’alba. Biglietto unico a un euro e 80

Venite già cambiati. Perché ce ne sarà per tutti i gusti. Chiamatela un po’ come volete, notte bianca (magari dello sport), la nuova movida milanese, \Mi che si scrive così ma si legge muvimi, muves (in milanese stretto), muoviamoci, diamoci una mossa. Più di duecento eventi in programma e oltre 37 ore di agonismo, gioco, divertimento. Ma anche grande musica (la Filarmonica della Scala per la prima volta in piazza Duomo) e cultura con mostre e i musei aperti.
L’occasione è la festa per l’arrivo, domani alle 16 in corso Venezia, del Giro d’Italia. Una tra le più prestigiose manifestazioni (forse del mondo) nata e cresciuta qui. Ma che Milano rischiava di perdere dopo l’attacco di Verona che offriva molti soldi, la grandiosa quinta naturale del lago di Garda e un arrivo all’Arena. Magari con un Riccardo Cocciante e la prima della sua attesissima Giulietta e Romeo. Un piatto decisamente forte a cui il bravo assessore Giovanni Terzi ha saputo rispondere con un programma di oltre quaranta pagine. L’unico imbarazzo sarà davvero riuscire a scegliere e magari a orientarsi. Per non perdervi tenete a mente che il tutto si snoderà lungo un asse ben definito. Che parte da corso Buenos Aires, prosegue per san Babila, il Duomo, via Dante, piazza Cairoli, il Castello Sforzesco, Brera, corso Garibaldi. E dall’altra parte l’Arco della Pace, la Fabbrica del Vapore, piazza Duca d’Aosta, piazza Leonardo da Vinci, il parco Lambro e la cascina Exodus. Ma anche gli oratori, aperti per ospitare eventi speciali. «Troppo spesso - ricorda Terzi - oggi associamo lo sport a violenti fatti di cronaca, dimenticando che la parola deriva dal francese antico desport o déport, ovvero il divertimento, lo svago. Vogliamo che Milano si trasformi in un’unica grande arena, con gli impianti cittadini a disposizione della gente».
Un’iniziativa resa possibile anche dall’impegno del Coni. «Con questa “occupazione” - spiega il presidente milanese Filippo Grassia - vogliamo far capire quanto l’attività motoria, e non solo quella agonistica, siano importante. Nel trofeo Cas mille ragazzini faranno festa confrontandosi in dieci diverse discipline. Tutto all’insegna del divertimento e dei sani valori». E magari anche della beneficenza. Come per chi, oggi pomeriggio alle 16, assisterà all’incontro di rugby tra i Barbarians italiani (le Zebre) contro gli All Stars, i migliori giocatori del campionato. Ingresso libero e alla fine «terzo tempo» anche per gli spettatori. Il ricavato all’Istituto neurologico Carlo Besta. E per tornare a casa, orari prolungati per i mezzi Atm con metropolitane e alcune linee di superficie in servizio fino alle 2. Fino alle 5, invece, i radiobus. E l’abbonamento serale che, timbrato dopo le 20, vale per un numero illimitato di viaggi sull’intera rete urbana e interurbana gestita da Atm, fino al termine del servizio. Costo 1,80 euro, sia urbano che interurbano.