Duello nell’Ulivo per «News24»

da Roma

«Salvate Rai News 24!». È questo, in sintesi, l’accorato appello sottoscritto da giornalisti, ambientalisti, pacifisti e movimentisti che ha indispettito Europa, il quotidiano della Margherita, spingendolo a chiedersi se sia necessario «indire delle primarie anche per il direttore del Tg1». La diatriba fa già capire quale sia il clima nell’Ulivo in vista della spartizione delle poltrone a Viale Mazzini.
Il direttore di Rai News 24, Roberto Morrione, è infatti prossimo al pensionamento ma non deve essere pensionata la sua linea editoriale. Il Movimento per la Pace, da sempre vicino alla testata, è preoccupato dal cambiamento considerato che Morrione ha mandato in onda lunghe dirette sulle manifestazioni pacifiste e i servizi sul «fosforo bianco a Fallujah». Di qui l’accorato appello sottoscritto, tra gli altri, dall’immancabile Enzo Biagi, da Gabriele Polo, da don Luigi Ciotti, da Legambiente e da molte onlus pacifiste. Ma la Margherita ha già messo un chip sulla direzione di Rai News 24 e non ci vuole rinunciare anche se diessini doc come il vicedirettore del Tg2, Stefano Marroni, hanno già dato la propria disponibilità.
Ma questa non è l’unica grana per l’Unione. Ci sono da risistemare 24 dipendenti con qualifiche dirigenziali in attesa di incarico. Tra questi Carlo Freccero, Ennio Chiodi, Carmen Lasorella, Paolo Francia e Oliviero Beha. Gli ultimi due sono stati sponsorizzati da Vittorio Emiliani su l’Unità come papabili per una Rai Sport «demoggizzata». Ma Rai Sport è l’unica direzione a cui punta Rifondazione che ha proposto Darwin Pastorin, attualmente a La7. Senza contare che l’accorpamento di Rai Sport e dei Diritti sportivi potrebbe essere una soluzione ottimale per Clemente J. Mimun in uscita dal Tg1.
C’è poi la Testata giornalistica regionale, ora guidata da Angela Buttiglione (in quota Udc). Anche qui la Margherita ha delle ambizioni così come sul Televideo, diretto da Antonio Bagnardi e per il quale è in corsa il rutelliano Rocco Tolfa. Ultimo ma non meno importante, l’ex direttore del Tg1 Giulio Borrelli, ora corrispondente a New York, ma desideroso di rientrare a Roma e che potrebbe accontentarsi anche di Radio Rai.