Duello tv, lite tra Poli Pdl: "Pd opportunista"

Veltroni sfugge al faccia a faccia sulla Rai: "Trasmissione inutile ai fini di una campagna elettorale". Bondi: "Il tutti contro tutti era stato votato dai Democratici in commissione
di Vigilanza"

Roma - Nessun confronto finale in tv tra Berlusconi e Veltroni, neanche insieme agli altri candidati premier, ospiti di Bruno Vespa venerdì prossimo. Il Cavaliere ieri sera lo ha detto a chiare lettere che non ci sarà. E in questo senso è orientato anche il leader del Pd. "E' una cosa diversa dal duello. Io penso che sia una trasmissione non utile ai fini di una campagna elettorale perché 15 persone in uno studio diventerebbe una sequenza di pillole tv e di urla... Quanto di più lontano da ciò che interessa ai cittadini e al Partito democratico". E' scontro aperto tra i due Poli sulla par condicio e sui faccia-a-faccia in televisione. Il leader del Pd Walter Veltroni spiega a Omnibus che non ha alcuna intenzione di partecipare al faccia a faccia tra tutti i candidati premier che si svolgerà sulla Rai.

Bondi: "Veltroni doppio e opportunista" Il "tutti contro tutti" in Commissione di Vigilanza era stato votato e sostenuto dai Democratici. se lo ricorda bene il coordinatore azzurro, Sandro Bondi, che accusa il candidato Pd di essere "doppio e opportunista": "Che ora Veltroni trovi inutile e nociva una formula che il Pd, insieme ad altri partiti minori, ha voluto per mettere in difficoltà il presidente Berlusconi, dà tutta la misura della doppiezza che contraddistingue il leader del Pd e dell’opportunismo con cui, nel nuovo partito veltroniano, si usa il vecchio argomento della par condicio".

Il confronto a Matrix Gli elettori potranno seguire i botta e risposta tra Berlusconi e Veltroni solo a distanza, tutt’al più con un faccia a faccia televisivo virtuale. "Credo che sia una cosa controproducente per coloro che parteciperanno", ha ricordato ieri sera il Cavaliere commentando la possibilità di confrontare idee e programmi in uno studio tv insieme agli altri candidati premier. "Credo che quello previsto a Matrix sarà il confronto", ha spiegato ricordando che per la trasmissione di Enrico Mentana è previsto che i leader del Pdl e del Pd intervengano per 45 minuti ciascuno, uno dopo l’altro.