Duisburg, due le armi usate per la strage di Ferragosto

Due persone fermate ma poi rilasciate. Perquisizioni in molte città della Germania per la strage di Ferragosto. Si stringe il cerchio. Quasi 400 segnalazioni

Duisburg - Sono state due le armi che hanno sparato a Duisburg la notte della strage di Ferragosto. Lo ha comunicato oggi la polizia al termine degli accertamenti compiuti dal "Bundeskriminalamt"(Bka), la polizia federale, che per motivi di riserbo non ha fornito ulteriori particolari.

Perquisizioni in tutta la città Nel frattempo la speciale commissione d’inchiesta "Muelheimer Strasse", dal nome della strada in cui è stato compiuto l’eccidio, ha compiuto numerose perquisizioni in diverse città, tra le quali Kaarst, nelle immediate vicinanze di Duesseldorf. Nel corso dell’azione sono state controllate sette persone, ma non si è proceduto ad alcun fermo, mentre sono state poste sotto sequestro alcune auto ed altri oggetti non meglio precisati, su cui verranno eseguite rilevazioni. La polizia ha confermato di aver fermato due persone - poi rilasciate - nel land del Nord Reno Westphalia, la regione in cui trova Duisburg.

Oltre 400 segnalazioni Nel comunicato si sottolinea la costante collaborazione della popolazione all’inchiesta, che finora si è concretizzata in oltre 400 segnalazioni, vagliate una per una in maniera meticolosa dagli specialisti della polizia. In mattinata si sono svolte nel cimitero di Duisburg le esequie di Tommaso Venturi, 18 anni, unica tra le sei vittime ad essere stata sepolta in Germania, dove era nato e cresciuto. Alla cerimonia funebre hanno partecipato circa 120 persone.