Duisburg sotto choc: "Sono tutti mafiosi?"

La comunità italiana residente a Duisburg, circa 200mila persone, è sotto choc per il massacro di ferragosto. E anche i tedeschi sono preoccupati: "Potremo ancora andare a mangiare una pizza?"

Duisburg - La comunità italiana è scioccata, impaurita per quanto è successo nei pressi del ristorante di Duisburg. Per i nostri connazionali in Germania è anche motivo di vergogna. Qui sono abbastanza rispettati e amati dai tedeschi, ma questa vicenda getta una bruttissima luce su di loro. Ora la gente si chiede: "Possiamo andare adesso al ristorante italiano a mangiare la pizza o dobbiamo pensare che sono tutti mafiosi?".

200mila gli italiani di Duisburg A Duisburg e nel Land, che comprende anche Colonia, vivono circa 200mila italiani, sui 6-700mila stimati in tutta la Germania. Si tratta di una delle zone "dove c’era la più forte immigrazione italiana", tantissimi i calabresi, ma anche siciliani. Immigrazione "di lavoro", quella "povera": manodopera per le miniere o per le fabbriche - spiega Luigi La Grotta, caporedattore di Radiocolonia, redazione italiana dell’emittente pubblica tedesca Wdr (West Deutschland Rundkfunk), nato a Crotone, ma da decenni in Germania - oggi la maggior parte dei nostri connazionali è invece impiegata nel settore della ristorazione.

"La mafia è radicata in Germania" Con più di 500mila abitanti Duisburg, nel Land occidentale del Nordreno Westfalia, è una delle città principali del bacino della Ruhr, l’area industriale tedesca che ha vissuto un notevole sviluppo nei settori estrattivo e metallurgico nel secolo scorso. "La mafia è radicata in Germania", prosegue La Grotta, sottolineando che il Paese "è sempre stato, anche negli anni passati, il punto di ritiro per gente che aveva delle difficoltà in Italia". Non è un caso allora se le sei vittime freddate in pieno stile mafioso a Duisburg girassero disarmate: "Credo che qui si sentivano al sicuro e forse per questo non avevano armi con sè - aggiunge - se uno si sente sicuro può essere più facilmente aggredito". Forse la mafia calabrese sceglie il Nordreno Westfalia perché è tra i Laender più ricchi? "Sì, ma anche perchè è quella dove ci sono più italiani - sottolinea il giornalista - anche Monaco di Baviera e Stoccarda sono centri molto importanti".