Dunaway: in Italia registi più liberi

Faye Dunaway, premio Oscar come migliore attrice in «Quinto Potere» nel 1977, resta affascinata dalla «creatività italiana». «I registi italiani sono più fantasiosi e liberi: in America ci sono più stereotipi e i registi sono più standardizzati», ha detto l’attrice presentando al Busto Arsizio Film Festival (Baff) il film «La rabbia», una pellicola indipendente italiana diretta da Louis Nero, in cui ha recitato con Franco Nero, Nico Rogner, Giorgio Albertazzi, Tinto Brass. «Ero interessata a lavorare in questa produzione, si tratta delle nuove voci del cinema nel solco della tradizione italiana».