Il Duomo per Franca Sozzani: una messa durante le sfilate

Elena Gaiardoni

Oggi Franca Sozzani (nella foto), la storica direttrice di «Vogue Italia», avrebbe compiuto 67 anni, se una crudele malattia non avesse spento le luci mondane su di lei il 22 dicembre scorso.

Milano non può scordare la donna tenace della moda apparentemente effimera e ha deciso di sottolineare il valore del suo lavoro con una messa in Duomo il prossimo 27 febbraio alle 14.30, durante le sfilate dedicate alla moda donna. A dare l'annuncio della funzione il sindaco Giuseppe Sala, Jonathan Newhouse, chairman e chief executive di Condé Nast International, Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana. I funerali di Franca Sozzani sono stati celebrati il 24 dicembre scorso in forma molto privata a Portofino, dove la direttrice della rivista di costume più nota al mondo aveva una casa. Milano ha atteso per offrirle un saluto pari al valore del suo impegno nel mondo dell'immagine, a cui la Sozzani non ha mai smesso di imprimere una nota di impegno morale molto forte, con le sue battaglie contro la discriminazione razziale, come quando decise di fare nel luglio del 2008 un numero del mensile, rimasto celebre con il nome di «Black Issue», dedicato esclusivamente a modelle di colore, quali Naomi Campbell, Tyra Banks, Chanel Iman, che venivano pagate molto meno rispetto alle modelle di pelle chiara.

Di origine mantovana, Franca Sozzani frequenta a Milano la facoltà di Lettere e filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Diventa un'icona di questa città, significandone la laboriosa creatività e il coraggio, come quando fu nominata dal marzo del 2013 presidente dello Ieo, Istituto europeo di oncologia. Ha prestato il suo volto per lottare contro pregiudizi e perbenismi, fino all'ultima battaglia contro la diffusione dell'Aids. Milano non poteva non portare questa figura di donna in Duomo, la cattedrale più femminile della terra.