Duomo, l’invasione pacifica delle penne nere

Migliaia di alpini ieri si sono dati appuntamento in piazza Duomo per la tradizionale «Messa Prisco» con cui da ormai mezzo secolo l’Associazione nazionale alpini commemora i caduti di tutte le guerre. Alla messa, officiata dall’arciprete della cattedrale Luigi Manganini, il sindaco Letizia Moratti, il presidente della Provincia Guido Podestà e il Ministro della Difesa Ignazio La Russa. Momento culminante il collegamento con gli alpini impegnati in Afghanistan trasmesso sul maxischermo in piazza. Quindi l’alzabandiera e il corteo al Sacrario dei caduti in largo Gemelli. Durante la cerimonia un monento è stato dedicato al ricordo dell’avvocato Peppino Prisco, alpino e storico dirigente-tifoso dell’Inter scomparso il 12 dicembre del 2001. Anche il club nerazzurro ha voluto sul proprio sito ricordare Prisco, uno dei personaggi più amati dai tifosi interisti, con una foto e il messaggio «Ancora con noi». «Una vita all’insegna dell’intelligenza e di uno spirito di sagace ironia rimasto nel ricordo di tutti».