Duomo, mancano i fondi: il restauro rischia lo stop

Non ci voleva credere il nuovo presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo. È dovuto salire sulle guglie per rendersi conto dell’emergenza. «Solo mettendomi vicino alla Madonnina - ammette Angelo Caloia - ho capito che è necessario intervenire. Tempestivamente». Dall’alto il marmo di Candoglia sembra ancora più bello, ma si rivela per com’è diventato: «Quasi friabile».
Era il 1386 quando venne posata la prima pietra. Fu amore a prima vista con i milanesi. Lo rivela l’elenco dei donatori, che racconta storie che oggi hanno dell’incredibile. Prostitute e delinquenti che sfruttarono le donazioni sperando in un’indulgenza, (...)