Duomo, sfida elettorale in musica con Gigi D’Alessio, Elio e Silvestri

In piazza confronto a distanza di concerti. Stasera i supporter della
Moratti La festa si apre con uno spettacolo-racconto. Domani tocca ai
fan di Pisapia

Un’altra volta, la sfida è a colpi di musica e gag. Gigi D’Alessio versus Daniele Silvestri e Elio e le storie tese. Stessa piazza Duomo e stessa ora (le 19.30) per gli show che chiudono le campagne elettorali per il ballottaggio, stasera scalda i supporter Letizia Moratti e domani Giuliano Pisapia. Il sindaco del Pdl sotto il titolo «Luce sulla città, la vostra, la nostra Milano» offre uno spettacolo-racconto degli ultimi cinque anni mescolando voci, musica e immagini. Ad aprire lo spettacolo le giovani promesse proposte dal maestro del Cpm Franco Mussida. Guest star - con buona pace dei leghisti - il partenopeo Gigi D’Alessio anche se a concludere la serata dovrebbe arrivare anche un’altra grande star a sorpresa. Sul palco si alterneranno idoli dei più giovani, come Alexandra Stan numero uno nelle classifiche Mtv, o Kid Creole and the Coconuts con il loro repertorio anni Ottanta. E durante la serata ci saranno momenti di teatro e interventi accompagnati dai quaranta elementi dell’Orchestra lirica di Milano e dallo show di luci firmato da Paolo Baroni. Interpreti l’attore Edoardo Sylos Labini (anche autore dei testi con Beatrice Mosca) e Saba Anglana. Dalle 19.30 in poi qualche specialità offerta agli spettatori dai panificatori presenti in piazza, sul palcoscenico accanto alla Moratti sfileranno anche i candidati delle liste che l’hanno sostenuta al primo turno. Ma niente comizi. Prima, alle ore 18 in piazza Argentina, parteciperà a quello organizzato dal presidente Guido Podestà e dal Pdl in Provincia. Presente anche Ignazio La Russa.
Tra cinque palchi in zone semicentrali o della periferia - piazza Frattini, Martini, via Plinio, parco Testori e piazza Anita Garibaldi - si alternerà invece Letizia Moratti accanto ai big del Pdl, dal ministro Ignazio La Russa, a Mario Mantovani, Maurizio Lupi, Luigi Casero, venerdì dalle 19 in poi per la chiusura del tour de force elettorale (anche) del partito. L’idea questa volta, dopo gli happy hour in via Dante e il concerto per i giovani di due settimane fa, è di creare invece delle sagre popolari nei quartieri, con musica degli anni ’70, risottate, frittelle, giochi per i bimbi. Per la parte musicale già confermati Iva Zanicchi e i Dik Dik. Arruolati oltre mille volontari per preparare e distribuire specialità locali.
Sull’altro fronte, anche Pisapia vuole una finale in musica e risate. Esclusi i big dei partiti, non arriveranno sotto la Madonnina per comizi nè il leader di Sinistra e libertà Nichi Vendola nè quello del Pd Pieluigi Bersani. Stasera dalle 19 ai giardini di viale Lazio scatta «M’illumino d’arancio, tutta colpa di Pisapia», battezzata la «notte arancione» per il colore che ha contraddistinto la campagna e le spille del candidato del centrosinistra. Alla serata partecipano tra gii altri Moni Ovadia, Eva Cantarella, i comici dell Zelig Diego Parassole e Alberto Patrucco, musica cubana e jazz band. Accompagnati dalla fisarmonica anche gli interventi dei politici locali, previsti Maran (Pd), Monguzzi (Pd), Ragone (Idv).
Domani, dopo la chiusura con Roberto Vecchioni al primo turno questa volta Pisapia ha affidato la «regia» di piazza Duomo a Claudio Bisio che dividerà il palco via via con Lella Costa, Paolo Rossi, Gioele Dix, Debora Villa. Tre live musicali, Elio e le storie tese, Daniele Silvestri e Giuliano Palma and the Bluebeaters. Anche in questo caso, il tam tam tra i supporter è di colorare la piazza di arancione, da vestiti a t-shirt, cappellini, palloncini. Anche gli ombrelli, casomai piovesse.