Dura condanna del Vaticano: parole inaccettabili

da Vaticano

Il Vaticano «condanna gli atti di violenza, l'attacco terroristico di Hadera» come pure «alcune dichiarazioni, particolarmente gravi e inaccettabili, con cui si è negato il diritto all'esistenza dello Stato di Israele».
È quanto si legge in un testo diffuso ieri sera dal portavoce vaticano Joaquin Navarro-Valls. «I gravi fatti di questi ultimi giorni in Terra santa - precisa la nota con la quale vengono condannati congiuntamente sia l'attentato di Hadera che le dichiarazioni del presidente iraniano - preoccupano grandemente la Santa sede». Il Vaticano, «unendosi all'intera comunità internazionale, esprime la propria ferma condanna per gli atti di violenza, l'attacco terroristico di Hadera e la successiva rappresaglia, da qualunque parte essi provengano». Ferma condanna viene poi espressa «per alcune dichiarazioni, particolarmente gravi e inaccettabili, con cui si è negato il diritto all'esistenza dello Stato di Israele».
«La Santa sede - si legge ancora nel testo in cui non si fa tuttavia mai esplicito riferimento né al presidente iraniano Ahmadinejad, né all'Iran - riafferma in questa occasione il diritto sia degli israeliani che dei palestinesi a vivere in pace e sicurezza, ciascuno in un proprio Stato sovrano».
Il Vaticano rinnova inoltre «l'appello ai responsabili di tutti i popoli del Medio oriente perché ascoltino l'anelito alla pace e alla giustizia che sale dalle popolazioni, evitino di compiere gesti o scelte di divisione e di morte e - prosegue il documento - si impegnino con coraggio e determinazione a creare le condizioni minime necessarie per riprendere il dialogo, l'unica via che assicurerà un futuro di pace e di prosperità ai figli di quella terra».