La dura critica di Fisichella: «È eutanasia»

La decisione dei giudici di autorizzare la sospensione della alimentazione ad Eluana, in stato vegetativo da 16 anni, per il neopresidente della Pontificia accademia per la vita Rino Fisichella giustifica «di fatto una azione di eutanasia». Ma la sentenza «può essere impugnata presso una corte superiore, e non è ancora detta l’ultima parola» e c’è «la possibilità di ragionare con maggior serenità e meno emotività ». Certo una sentenza del genere incide sul dibattito sul testamento biologico, compromette la ricerca di «soluzioni condivise» e rischia di alimentare «tensioni sociali». Il vescovo-teologo esprime un duplice sentimento «da una parte tristezza e amarezza e dall’altra profondo stupore».