Dura un giorno il giallo del muratore

Un giorno di terrore, poi il lieto fine di una storia che poteva far pensare al peggio. Giuseppe Bonetti, il manovale edile sequestrato giovedì a Moneglia, è stato visto ieri sera da una pattuglia dei carabinieri mentre vagava nei pressi della stazione ferroviaria a Villafranca in Lunigiana ed è stato accompagnato in caserma. Bonetti ha detto di essere stato lasciato dai suoi sequestratori in un casolare disabitato tra le località di Mocrone e Bagnone, a circa sei chilometri da Villafranca e di aver raggiunto a piedi la stazione ferroviaria. Si fa strada l’ipotesi che l’uomo sia stato rapito da uno o più albanesi per garantirsi la restituzione di un credito. La caccia ai rapitori in fuga è continuata fino a tarda ora. Bonetti è apparso in buone condizioni di salute e non mostrava segni della colluttazione avuta giovedì con i sequestratori. La richiesta di riscatto, avvenuta già giovedì sera tramite il cellulare della vittima alla famiglia, era di poche migliaia di euro.