Dutto lascia Milano: «Il successo? Via Quaranta fuori dall’illegalità»

Il direttore ricorda la campagna contro i suicidi e annuncia: «Stage di giornalismo alle superiori»

Prima di tornare a Roma Giacomo Mario Dutto saluta la scuola di Milano e Lombardia di cui era responsabile di fronte al ministero della Pubblica istruzione. Un commiato nel suo stile, dopo aver presentato alcune delle sue ultime iniziative di raccordo con l’università. Fra queste una con la scuola di giornalismo presentata dal presidente dell’ordine Franco Abruzzo che aprirà le porte agli studenti delle superiori per un breve periodo di stage.
La ricerca di una sempre più vasta collaborazione con gli atenei lombardi è stata del resto una delle caratteristiche del lavoro svolto da Dutto a Milano per cercare di qualificare sempre di più il sistema formativo regionale. Ma due sono i vanti che l’uscente direttore scolastico regionale ha voluto attribuirsi: quello di aver fatto uscire dalla illegalità la scuola di via Quaranta, e la collaborazione attivata con l’«Amico Charly», un’associazione milanese che lavora per sostenere le scuole a fronteggiare la piaga dei suicidi giovanili, piaga che in Lombardia conta ormai un caso al giorno.
Come si vede dunque una gestione che ha puntato a grandi traguardi culturali, ma allo stesso tempo attenta e sensibile alle grandi tematiche che caratterizzano la realtà sociale di Milano e della regione. Un impegno condotto con grande accortezza fino all’ultimo giorno. E ora un’altra prova di massimo impegno aspetta Mario Dutto: la direzione generale degli ordinamenti presso il ministero della Pubblica istruzione, uno dei settori cardini su cui si regge l’intero sistema scolastico nazionale. Una sfida che Dutto ritiene di poter affrontare al meglio proprio grazie all’esperienza milanese: «Dove ho imparato – ha detto accomiatandosi – ad agire con prudenza e soprattutto col dialogo e il confronto fra le parti».
Mario Dutto aveva assunto l’incarico di direttore scolastico della Lombardia il primo marzo del 2001. Dopo il compianto Enzo Tortoreto è il funzionario scolastico che ha resistito di più sulla piazza più difficile dell’amministrazione scolastica. Ed ora al suo posto è in arrivo, da Torino, Anna Maria Dominici.