Dvd, vince la legge di Sony Toshiba rinuncia all’«Hd»

da Milano

Il colosso nipponico Toshiba ha ufficializzato la «resa» alla connazionale Sony nel business dell’alta definizione per i lettori Dvd. La notizia, già trapelata sabato, ha prodotto consistenti benefici in Borsa per il titolo Sony con un guadagno superiore al 6%. Toshiba ritirerà dalla vendita i suoi lettori Hd Dvd per la fine di marzo, ma già negli ultimi tempi era stata costretta a spianare la strada alla tecnologia Blu-Ray della Sony. Il colpo finale allo standard di alta definizione Hd Dvd è stato la decisione di Wal-Mart, la maggiore catena di grandi magazzini statunitensi, di optare per il Blu-Ray. Poco prima la catena Netflix per il noleggio film aveva dichiarato di preferire il formato proposto da Sony. La sconfitta dell’Hd Dvd era tuttavia nell’aria da gennaio, quando Warner Bros, il maggior distributore di Dvd di Hollywood, aveva optato per il Blu-Ray per i suoi nuovi film.
Sony ha dunque imparato la lezione da quando, alla fine degli anni Settanta, dovette subire una pesante sconfitta nella «guerra dei formati» per le videocassette. In quell’occasione il formato Vhs prevalse sul suo Betamax. A vincere sarà comunque il mercato dell’alta definizione, le cui vendite sono state soffocate negli ultimi mesi poiché i consumatori hanno atteso di capire quale formato potesse prevalere. Rimarranno penalizzati invece gli acquirenti degli apparecchi Hd Dvd di Toshiba, circa 1 milione, che si ritrovano per le mani una macchina obsoleta. La prevalenza del Blu-Ray, che secondo gli esperti non ha una maggiore qualità tecnica comparata all’Hd Dvd, è frutto di due fattori: il successo della PlayStation 3 che monta questo formato e la diplomazia della Sony che ha saputo conquistare l’appoggio delle major cinematografiche di Hollywood. Il presidente di Toshiba, Atsutoshi Nishida, lo ha ammesso: quando seppe della decisione di Warner, capì che il destino del suo investimento era segnato. «Abbiamo preso una decisione rapida, giudicando che - ha spiegato - non c’era modo di spuntarla in questa competizione». La rinuncia costerà comunque a Toshiba diversi milioni di dollari. Il lettore Blue-Ray legge comunque anche i vecchi Dvd.