E dopo 23 anni Biella vuol dedicare una via ad Aiazzone

Aiazzone boulevard? Yes we can. Biella se la suona e se la canta, ma tutto molto seriamente. Perché la proposta di intestare una strada a Giorgio Aiazzone, l’industriale del mobile morto tragicamente a 39 anni in un incidente aereo causato da un fulmine che incenerì il velivolo in rotta sulla Lomellina, è tutt’altro che una boutade. E come tale il Comune di Biella l’ha recepita. A lanciare l’idea a 23 anni di distanza da quel giorno sciagurato è Franco Marassi, amico dell’imprenditore scomparso. «Era un uomo eccezionale la cui fama per competenza commerciale è ancor oggi riconosciuta e discussa come esempio da tutti gli studi pubblicitari». In Comune gli hanno fatto eco: «Cerchiamo di trovare un’area della città, non solo una via o una piazza, che possa rappresentare davvero bene la personalità e il profilo imprenditoriale di Aiazzone». E il tam tam viaggia anche su Facebook.