E il 39% di Pirelli Tyre torna a «casa» con quasi 900 milioni

Entro le prime settimane di marzo Pirelli dovrebbe riacquisire dal consorzio Speed il 39% degli Pneumatici che non controlla. La trattativa sul prezzo dovrebbe, a questo punto, essere definita: si potrebbe chiudere tra 880 e 900 milioni. La quota era stata ceduta da Tronchetti Provera nell’agosto 2006 per 740 milioni. Ad acquistarla un pool di banche capitanate da Lehman Brothers. Con la cessione della partecipazione in Telecom, Pirelli si è trovata in cassa 3,3 miliardi. Il passo per rifocalizzarsi sul suo vecchio core business è stato dunque breve e piuttosto scontato. Soprattutto alla luce del prezzo di riacquisto: mercati girati al rosso hanno reso più difficile per le banche la strada della quotazione. Restano ancora da definire i tempi precisi. Speed ha un bilancio che non coincide con l’anno solare e ciò comporta, dunque, una piccola penalizzazione sulla tassazione delle plusvalenze se si dovesse procedere prima di luglio. Ma la volontà dei contraenti è ormai chiara.