E ad agosto tutti al mare, anche i clochard

Ferragosto Milano mia non ti conosco. Malgrado la crisi e il calo di turismo, oggi comincia la settimana più calda in cui cercano di scappare tutti, chi lavora e chi no. Pronti a partire i mariti per raggiungere le abbronzate consorti in riviera, scappano al mare le escort in versione stagionale e fanno la valigia (si fa per dire) perfino i clochard. Già, sembra incredibile eppure, a quanto affermano i City Angels meneghini, i senzatetto che nei prossimi giorni resteranno in città saranno meno della metà. Un esodo iniziato alla spicciolata già con i primi caldi di luglio e che durerà fino a settembre. Un dato che fa riflettere soprattutto chi ha sempre spergiurato sulla stanzialità di questa sfortunata tribù che, paradossalmente, sembra preferire di Milano le notti all’addiaccio rispetto a quelle in cui chi è senz’aria condizionata dormirebbe volentieri su una panchina. La spiegazione, secondo l’associazione dei volontari milanesi, sarebbe molto più spicciola. I nostri senzatetto temono la solitudine e preferiscono spostarsi nelle località turistiche -specie Romagna e Liguria- perchè maggiori sono le possibilità di raggranellare un po’ d’elemosina o, per i più intraprendenti, di trovare qualche lavoretto estivo. Ma il motivo è anche un altro. Ad agosto sotto la madonnina va in ferie anche una buona fetta di volontariato e l’assistenza scarseggia. E allora tutti al mare.