E adesso in California si paga per andare in prigione

La contea di Riverside non ha più i soldi per mantenere i carcerati. Quindi tutti, tranne gli indigenti dovranno pagare per soggiornare in prigione

Passare una notte nel migliore hotel di Riverside, in California, costa circa 190 dollari. Dalla prossima settimana un letto a castello nella prigione della contea ne costerà poco di meno, circa 140 dollari. Sì, perché il comune, che deve sanare un deficit di oltre 80 milioni, ha approvato un piano per far pagare ai detenuti le spese vive della loro detenzione.
Dovranno rimborsare vitto, alloggio e cure mediche. E solo i più poveri saranno esentati dal pagamento del loro «soggiorno» dietro le sbarre. Il piano, che entrerà in vigore questa settimana, potrebbe portare nelle casse della contea quasi sei milioni di dollari l'anno. La stessa idea è stata adottata da altri comuni, ma quello di Riverside è il più grande che ha scelto di applicare il «pay to stay», pagare per stare in carcere. Jeff Stone, il supervisor che ha premuto per far approvare l'ordinanza, ritiene che almeno il 25% dei detenuti sarà in grado di pagare, mentre il gruppo degli scettici replica che nelle tasche del comune entrerà una cifra irrisoria, considerando che la maggior parte dei carcerati sono indigenti.