E adesso Colombo diventa lombardo

Genovese o spagnolo, Cristoforo Colombo? Meglio lombardo.
La corsa per dare i natali al grande navigatore che per primo attraversò l’Atlantico raggiungendo il continente americano segna oggi un punto a favore della Lombardia: sulle sue origini una studentessa di Voghera, Natalia Lugli, 23 anni, ci ha svolto la tesi di laurea magistrale alla Facoltà di Scienze Biologiche dell’ Università di Pavia. Un lavoro serio, basato su oltre 100 analisi del Dna tratto dalla saliva di altrettanti uomini - piemontesi, liguri e lombardi - con cognome, appunto, Colombo. La tesi da dimostrare era appunto che il grande navigatore era lombardo in quanto lombarda è l’origine del suo cognome. Un lavoro apparentemente fin troppo facile: basta aprire l’elenco del telefono di Milano e al nome Colombo ci sono quattro pagine di abbonati. E chi non ricorda la famosa commedia di Giuseppe Adami, «Felicita Colombo», ricca e intraprendente salumiera milanese, interpretata da Dina Galli e poi da Valeria Valeri.
Ma la vicenda è seria e scientifica: nasce dalla volontà del professor Josè Antonio Lorente Acosta, direttore del Laboratorio di Identificazione Genetica della Facoltà di Medicina dell’Università di Granada, di dimostrare, col suo «Projecto Colon», prima che i resti conservati a Siviglia sono effettivamente (...)