E adesso difendere la vita di Eluana è una violenza

Saconi indagato. I radicali denunciano il ministro: minacciò la clinica di Udine. I cattolici: clima d’intimidazione

Il ministro Maurizio Sacconi è indagato dalla Procura di Roma per il caso di Eluana Englaro. Ma la decisione, spiegano i magistrati, è un «atto dovuto» dopo la denuncia presentata dai radicali che lo accusano di violenza privata ai sanitari della casa di cura Città di Udine, che doveva accogliere la donna e che ha rinunciato dopo l’intervento del ministro. Immediata la replica di Sacconi: «Non ho compiuto atti “violenti” verso alcun erogatore sanitario, per cui attendo fiducioso la rapida conclusione di questa iniziativa giudiziaria, per la quale l’intento dei querelanti appare, esso sì, intimidatorio».