E adesso i fringuelli impallinano la posta elettronica dei consiglieri

E-mail intasate, ma per la legge ancora un rinvio

Speravano tutti che il tormentone finisse, non fosse altro che la posta elettronica della Regione, subissata di e-mail pro o contro la caccia, ieri era inutilizzabile. E invece anche oggi, se pure la seduta fosse stata convocata apposta in via straordinaria, il consiglio regionale dovrà rinviare la soluzione sulla caccia in deroga di fringuelli e storni.
Ieri infatti la Terza commissione ha ricevuto gli attesissimi pareri dell’ufficio legislativo sulle due proposte di legge, una di Forza Italia e Lega Nord, l’altra di Ds e Gente della Liguria: illegittima la prima, buona la seconda. La legge è passata, se pure con il voto contrario dei Verdi e l’astensione di Rifondazione comunista e Margherita, convinti che prima di approvarla fosse necessario attendere il parere del Consiglio di Stato, chiamato a giudicare la sospensione decisa dal Tar sulle due delibere della giunta Burlando sulla questione. Lo stesso però, la legge approvata ieri di gran fretta non sarà portata al vaglio dell’aula oggi, perché, così hanno sentenziato gli uffici tecnici, la legge è subordinata all’approvazione di un’altra proposta, quella di Cristina Morelli dei Verdi di un referendum sulle deroghe per storni e fringuelli. Risultato: tutto rinviato alla commissione di lunedì e al consiglio regionale di martedì prossimi.
Ieri Morelli ha domandato ironicamente «cosa sia successo il 13 ottobre, visto che le Province hanno comunicato i danni causati dagli storni, unica giustificazione per cacciarli, tutte insieme il 14, e cioè quando la giunta stava deliberando», e ha auspicato che «i Ds abbiano almeno la decenza di togliere i fringuelli dalla delibera». Inferociti i cacciatori: ogni giorno di rinvio è un giorno in meno di caccia. E se quella allo storno termina il 31 gennaio, per quella ai fringuelli c’è tempo solo fino a fine novembre.