E adesso i sindacati minacciano il blocco totale

I sindacati dei lavoratori del trasporto aereo sono pronti ad «avviare una mobilitazione generale» con le «inevitabili conseguenze sull’economia generale del Paese e con enormi disagi per l’utenza». È quanto si legge in una lettera inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, e ai ministeri interessati. Nel ricordare di aver già «segnalato l’emergenza che attanaglia l’intero settore, attraverso lettere al governo» e di essere ancora in attesa di una convocazione, i sindacati lamentano che «il settore è strutturalmente prigioniero di crisi vertenziali per l’assenza di una Associazione delle imprese in grado di rappresentare l’intera industria, per l’assenza di un contratto collettivo nazionale del settore, per l’inadeguatezza dell’ente regolatore (Enac-ministero Trasporti), la mancanza di direzione politica e soprattutto di controllo, per l’assenza di una politica di settore che rende ingovernabile ogni processo e per il perdurare di vuoti normativi».
A fronte di un dettagliato elenco delle varie situazioni e problematiche del settore, i sindacati avvertono che nelle prossime ore si vedranno costretti «ad avviare le iniziative di mobilitazione dei lavoratori italiani dell’intera industria del trasporto aereo». Nel dirsi «disponibili a un immediato confronto, come per altro ampiamente richiesto», i sindacati sono comunque «determinati all’avvio delle iniziative di tutela dei lavoratori del settore» che «svolgono funzioni delicate in un sistema in cui la sicurezza è il cardine centrale di ogni operazione».