E adesso sotto a chi tocca

La mia Roma fatica. Ma vince. E alla grande. Ottiene tre punti di vitale importanza. Baptista è l'uomo della provvidenza. Ancora una volta. La Bestia segna un gol strepitoso. A tempo scaduto, in rovesciata. Una meraviglia che dà una boccata d'ossigeno a tutta la squadra. Il quarto posto e la zona Champions League sono sempre più vicini, partita dopo partita.
Le tante assenze si fanno sentire, a Torino. Totti, Vucinic, Doni e Tonetto sono fermi ai box. Il loro recupero sarà necessario, per continuare la rincorsa giallorossa. La Magica torna all'Olimpico di Torino dopo la sconfitta subita dalla Juventus, a novembre. Questa volta, il risultato del campo è diverso. Per fortuna. Il Toro lotta per la retrocessione. E per buona parte del match, i giallorossi si lasciano ammaliare. I granata mettono tanta voglia e determinazione.
Il gruppo-Spalletti guidato dalla Bestia riesce a sbloccare gli equilibri. Baptista, che aveva incantato con le prodezze balistiche contro la Sampdoria, ruggisce di nuovo. Anche nel freddo piemontese. Firma una rete da ricordare. Le paure, finalmente, si sciolgono come neve al sole. Quella stessa neve che a Torino ha fatto da cornice al Bestia-day. E ora sotto a chi tocca, Inter e Napoli sono avvisate.
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