E adesso Totti metta a tacere tutti

segue da pagina 28
(...) cambiare pagina. La Champions chiama a gran voce e mercoledì sera, contro l'Arsenal, si decideranno le sorti europee della «mia» Roma. La lista degli indisponibili può far tremare i polsi: out lo squalificato Capitan Futuro-De Rossi, fermo ai box il tandem Cassetti-Perrotta, in serio dubbio Pek-Pizarro reduce dall'infortunio contro l'Udinese e, udite udite, semaforo rosso per Cicinho, che ieri in allenamento si è «rovinato» un ginocchio nel goffo tentativo di effettuare un rilancio. Le solite, immancabili tegole che affiorano puntuali allo scoccare delle gare più importanti della stagione. Nessuna paura, però: vorrà dire che saremo più forti delle avversità. Incrocerò le dita, farò gli scongiuri d'obbligo e seguirò a regola d'arte i medesimi rituali: stesso caffè, solito bar, classica camminata verso lo stadio, sguardo d'intesa con la curva sud e immancabile «bacio verso il cielo». Al resto, ragazzi miei, dovrete pensare voi. Non chiedo la Luna ma esigo che giochiate da Roma. Potete farlo, ne avete le qualità. A Totti, capitano di tante battaglie, chiedo di accendere la luce e di illuminare la notte delle stelle. Lui può, lui deve. Si è leader anche per questo, soprattutto per questo: per non fallire i ciak importanti. E allora, mio gladiatore, metti a tacere coloro che continuano a blaterare frasi del tipo: «Ha sempre fallito le gare che contano...». È la tua serata. È la nostra «notte di coppa di Campioni».