E Air One lancia 11 collegamenti

«Vogliamo diventare il vettore di riferimento dello scalo varesino e della Lombardia»

da Milano

Alitalia va via e Malpensa cerca di farsene una ragione. Non sarà facile rimpiazzare la compagnia che molla di colpo 886 collegamenti settimanali. Ma l’aeroporto lombardo dà i primi segnali intercontinentali di ripresa, soprattutto sul mercato americano dove Air One-United Airlines e American Airlines si contendono i passeggeri con nuovi voli, i primi puntando su Chicago e Boston, American Airlines su New York JFK (con un nuovo volo giornaliero).
Ma l’obiettivo di Air One è dichiaratamente più ambizioso: vuole diventare «il vettore di riferimento di Malpensa e della Lombardia». Lo dice Giorgio De Roni, direttore network e marketing, durante la conferenza stampa di lancio di undici nuovi voli Air One su destinazioni italiane, europee e statunitensi. «Un ottimo segnale» commenta il presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, per nulla rassegnato al destino point to point: «Crediamo ancora nel modello hub. Malpensa ha grande appeal sul mercato e per questo nel 2008 i nostri investimenti saranno maggiori rispetto al 2007». Già da domenica saranno operativi quattro voli Air One al giorno su Fiumicino e due su Napoli, dal primo aprile toccherà a Palermo, quindi a Berlino, Bruxelles, Atene, Salonicco, Boston e Chicago. Infine Bari e Lamezia Terme. Il fiore all’occhiello sono appunto le destinazioni americane che partiranno da giugno, perché la partnership con United consentirà di arrivare con un unico biglietto nelle principali destinazioni degli Stati Uniti, da Philadelphia a San Francisco a Denver, fino a Los Angeles, Detroit, San Diego, Dallas, Houston, tanto per citare le principali.
Altre compagnie hanno annunciato il potenziamento verso Oriente: crescono i voli di Singapore Airlines su Singapore, di Qatar Airways ed Emirates su Dubai e di Air China su Shanghai. Movimenti anche sulle rotte europee: Malev volerà 14 volte la settimana su Budapest, Fly Niki su Vienna (11 frequenze), EasyJet e VolareWeb piazzano ciascuno 8 aeromobili in più sullo scalo varesino. Obiettivo finale: non far sentire la mancanza di Alitalia.