E Albaro si sente tradita dal sindaco

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Una manifestazione di cittadini che si sentono presi in giro. Ecco su cosa verterà l’appuntamento di stasera alle 19.30 in via Righetti, ad Albaro dove a scendere in piazza saranno avvocati, medici, professionisti, casalinghe, impeigati e pensionati. Tutti con lo stesso obiettivo: ottenere di essere ascoltati dal Comune affinché il sindaco faccia rispettare le decisioni assunte dalla circoscrizione e dia al quartiere strade un po’ più pulite, illuminate e attraversamenti pedonali sicuri. Ecco cosa scrive a il Giornale Beppe Damasio di Momento liberale: «Caro Direttore, credo di incominciare a conoscere Lei e il suo modo di fare il Giornale per capire quanto Le sia costato un articolo duro come quello di oggi. Bravo come sempre ad anticipare gli altri. Bravo come sempre a dire la verità. Razzismo sì verso la parte più debole. (I cittadini) E questo è l'assurdo illiberale. È vero ma non basta bisogna aggiungere altre parole dure quali: menefreghismo (cosa è stato fatto fino ad ieri in maniera seria e organica?) insensibilità (nei confronti dei residenti di ieri e di oggi...) opportunismo (perché si arriva solo oggi alla decisione... tutto in una volta?) permissivismo (è costante ) falsità (è un atto obbligato per il Sindaco ...dopo la denuncia sui problemi sanitari... c'erano anche ieri) falso ideologico (non si ha il coraggio di dire la verità... per gli equilibri politici) arroganza (leit motif di questa Amministrazione che «in cattedra» non sbaglia mai...) Mentre la Polizia Municipale presidia questa operazione i cittadini di Albaro domani scendono in strada a protestare: Avvocati, Professionisti, Medici, Casalinghe. Pensionati protestano pubblicamente contro la mancanza di sensibilità ai problemi del quartiere di Albaro dello stesso sindaco dei nomadi. Non ci credete? È vero. Mercoledi 21 giugno ore 19,30 in Via Righetti Angolo Via della Sirena».